Navigate / search

[ImprobableIsMe] Shanghai Fashion week – dettagli

Visto che sono appena tornata da Shanghai non vedo perché non accennare anche alla Shanghai Fashion Week che vede proprio oggi i suoi eventi finali.

sfw

La settimana cinese della moda, iniziata la scorsa settimana, ha preso vita nel quartiere di Xintiadi, quello un tantino più chic, dedicato agli artisti e al design. Per questa edizione circa trenta stilisti hanno presentato le loro collezioni autunno/inverno.

Quindi ecco qualche chicca e qualche assurdità direttamente dalle passerelle. Read more

[ImprobableIsMe] Bottino cinese

Non vi ho più raccontato del mio bottino cinese! E si è trattato di un ottimo bottino 🙂

Premessa: sono partita con una valigia che pesava 7 kg. Al ritorno ne pesava 18. Uu

d

Sostanzialmente ciò che sono riuscita a comprare laggiù sono le seguenti cose:

– un paio di pantaloni super skinny a righe verticali bianche e nere (stile carcerato per capirci) Read more

[ImprobableIsMe] Shanghai #6 – Shopping e Shopping

Cronaca del mio ultimo giorno a Shanghai che, come intuirere dal titolo, è stato dedicato ad un’unica nobile cosa: lo shopping.

26 Marzo

ore 8:00

Sveglia presto perchè lo shopping è una cosa seria 😉

Facciamo colazione in hotel per fare in fretta. La colazione nel nostro hotel non era inclusa, costava circa 4€ al giorno, ma avendo tempo valeva la pena farla in giro dato che in hotel prevedeva praticamente solo cibi cinesi (spaghetti, riso, fritti vari, etc) e solo del pan bauletto da tostare per la versione occidentale.  In ogni caso ho mangiato molto pane tostato con tutta la marmellata che ho trovato e ho bevuto molto te. Poi, fatto il check out (andava fatto entro le 12:00 e non avevamo intenzione di tornare una seconda volta) e lasciate le valigie in deposito, siamo uscite.

Prima meta: Nanshi. Per cercare qualche altro foulard in seta visto quanto sono belli. Oggi il Bazar YuYuan è molto meno affollato riusciamo a farci proprio un bel giro. Dopodichè, visto che non eravamo riuscite ad entrarvi la prima volta, siamo andate anche al Temple of the Town God, buddista e taoista, dove ci imbattiamo in una qualche cerimonia religiosa piena di persone, suoni, colori e profumi. E’ quasi incredibile qui vedere come e quanto le persone siano credenti e, soprattutto, praticanti. E sono persone di tutte le età quelle che pregano, cantano, fanno gesti particolari e scrivono preghiere e voti. Qui è come se ci credessero davvero. Suggestivo. Read more

[ImprobableIsMe] Cronaca di Shanghai #5 – Grattacieli e Arte

Andiamo avanti. Cronaca del mio quinto giorno di viaggio.

25 Marzo

ore 8:00

Ancora a Shanghai. Mi sveglio e splende letteralmente il sole.

Questa giornata sarà dedicata alla parte più moderna di Shanghai (Pudong) e all’arte. Quindi andiamo subito a recuperare mio padre e, caso vuole, che proprio di fronte al suo hotel ci sia il Tunnel Panoramico del Bund, tunnel che permette di attraversare il fiume Huangpu e arrivare dritti a Pudong sotto la Oriental Pearl Tv Tower. Il Tunnel è lungo circa 650 metri e ci si passa attraverso all’interno di piccoli vagoni trasparenti mentre tutto intorno vengono proiettate luci ed effetti strobo super kitsch che ricordano tanto le vecchie attrazioni dei luna park anni ’80. Ve lo consiglio perchè appartiene a quelle assurdità shanghainesi che vanno viste.
Read more

[ImprobableIsMe] Cronaca di Shanghai #4 – Acqua

E’ il momento della cronaca del quarto giorno di viaggio a Shanghai.

24 Marzo

ore 8:15

Passiamo a recuperare mio padre dal suo hotel, oggi passerà parte della sua giornata con noi. In programma per la mattinata c’è una gita fuori porta ad una delle città sull’acqua, Zhujiajiao, a circa 47km da Shanghai. Si tratta di un piccolo villaggio sull’acqua con i caratteristici piccoli ponti antichi di epoca Ming. Quindi abbiamo preso la metro fino alla fermata Shanghai Stadium dove, a quanto sapevo, dovevano partire degli autobus dedicati. Tuttavia una volta arrivati in zona stadio dove  come al solito tutto era più grande e incasinato del previsto, dopo un pò di ricerca di questo fantomatico mezzo di trasporto, e visto anche che stava iniziando a piovere, abbiamo deciso di cercare un taxi dato che costano pochissimo. Ovviamente anche questa operazione non si è rivelata facilissima in quanto non disponevo del nome della città scritto in cinese mandarino, bisognava quindi trovare un taxista che riuscisse a decifrare tramite scritta occidentale e immagini la nostra meta. Dopo aver interrogato senza risultato qualche taxista ne ho trovato uno che ha voluto analizzare più a fondo la scritta e, dopo 5 minuti, ha decretato con un gesto della mano che ci invitava a salire, ma con espressione non molto convinta, che aveva capito dove volevamo andare.

Ovviamente siamo saliti consapevoli che avevamo il 50% di possibilità di finire in un posto a caso ma a quel punto non importava, avevamo voglia di fare un giro in macchina vista la pioggia. Read more

[ImprobableIsMe] Cronaca di Shanghai #3 – Modalità vacanza esplorativa

Eccomi. Oggi sono lenta (io non sono quasi mai lenta) ma mi è già sembrato uno sforzo ingente spostarmi dal letto el divano. E fortuna che ieri sera al pub con le amiche mi sono data al succo d’ananas. 🙂

Oggi è festa. Credo che rimarrò in pigiama sul divano tutto il giorno.

Comunque. E’ il momento della cronaca del mio terzo giorno di viaggio a Shanghai.

23 Marzo

Sveglia ore 07:00.

Direzione: Nanshi, la città vecchia, che poi è in gran parte ricostruita e strutturata “a misura di turista” ma, non per questo, perde il suo fascino. Ci basta fare più o meno un km a piedi verso sud a partire dal nostro hotel per arrivare ad una delle porte di accesso alla città. Dopo poche centinaia di metri ci si inoltra subito nel Bazar YuYuan, un mercatino (per turisti) dove è possibile trovare ogni tipo di cianfrusaglia, gioielli e accessori realizzati in perle e/o giada più o meno vera, nonchè infiniti negozietti di sciarpe di seta e cachemere. Contrattare è più che d’obbligo. Andiamo verso i Giardini YuYuan per scoprire con gioia che non si può accedervi (e così sarà per gran parte delle attrazioni a Shanghai) senza il passaporto. Quindi urge velocissima camminata di 1 km per recuperare il passaporto e tornare indietro.

ore 13:00

Passaporto recuperato. Prima di entrare ai giardini decidiamo di fare una sosta (non molto pranzo) alla bellissima Huxinting Chashi, la Casa del tè sul lago, dove ci permettono di esservare la cerimonia del tè e dopo questa ci fanno fare anche una degustazione. Per accedere alla casa è necessario attraversare un vialetto di pietre rettangolari messe a zigzag allo scopo di confondere gli spiriti maligni (che, si sa, vanno solo dritti ;P). Nel lago sottostante i piloni che sorreggono la casa si vedono delle gigantesche macchie arancioni, rosse e bianche che potrebbero sembrare foglie secche cadute da gli alberi, ma, avvicinandosi si resta stupiti nel notare che in verità sono un’infinità di carpe dorate di dimensioni ingenti che sguazzano senza sosta continuando ad affiorare sull’acqua nella speranza che qualche turista faccia cadere consapevolmente o inconsapevolmente del cibo. I colori dei pesci e dell’acqua sono bellissimi a vedersi. Insieme alla degustazione ci fanno assaggiare una serie di snack/dolcetti cinesi tra i quali delle olive aspre ma dolci ricoperte di non so che e dei panini bianchi gommosissimi. Gli snack non mi hanno proprio convinta ma il tè era buonissimo e poter vedere come lo fanno è davvero interessante. Read more

[ImprobableIsMe] Oggi Firenze

Buongiorno!

Ieri mi  sono fatta un’ottima cena a base di sushi con gli amici (Ristorante Sakura a Bologna). Vado letteralmente matta per il sushi. Credo potrei non mangiare altro. E ho indossato uno dei miei primi acquisti cinesi, quello di cui vado piu` fiera. Un abitino nero broccato oro con gonna ampia molto fico! Ma vi elenchero` il resto degli acquisti a breve. 😉

Oggi sono di corsa quindi devo rimandare la cronaca del terzo giorno di viaggio a Shanghai a domani.

Ora me ne vado a fare un giro a Firenze. Il programma e` pranzetto tipico in centro, poi giro e poi aperitivo.

Il tutto sperando che il tempo ci assista.

 

Intanto buon sabato a tutti!

[ImprobableIsMe] Cronaca di Shanghai #2 – Primo impatto

Cronaca del mio secondo giorno di viaggio e del mio primo giorno a Shanghai.

22 Marzo

ore 06:00 (ora di Shanghai)

I miei occhi non ne vogliono sapere di chiudersi, tantomeno il mio corpo di autosedarsi, non rimane che pensare a cosa farò una volta arrivata.

ore 09:40

Sono sfasatissima e temo di crollare da un momento all’altro ma sento che scendere dall’aereo, dopo tutte quelle ore, non potrà che essere ritemprante. Atterriamo all’aeroporto di Shanghai Pudong e ,dopo aver atteso i nostri bagagli, andiamo a cercare un cambio, giusto per cambiare qualche soldo (cambiare i soldi in aeroporto= furto), per poi andare a prendere il Maglev, il treno super veloce a levitazione magnetica che raggiunge una velocità di 431km orari, e che in 8 minuti porta dall’aeroporto a una fermata della metropolitana. L’impatto è già con il futuro. Quando la velocità aumenta e il treno curva leggermente sembra quasi di volare. Dal capolinea del Maglev ci basterà prendere la linea 2 della metro per arrivare alla nostra destinazione: Najing Road Est. Read more

[ImprobableIsMe] Partiamo dall’inizio – Road to Shanghai

Ieri sera mi sono addormentata alle 22.30, sono crollata in un sonno profondissimo che nemmeno i bambini.
Sono ancora a Bologna e ho appena finito di fare colazione al Caffè Zamboni, come facevo spesso all’università (mi hanno anche fatto lo sconto studente.. per la serie “le soddisfazioni del giorno” ;P )
Dopo due tazze di latte macchiato e una treccia alla crema di dimensioni ragguardevoli, sono pronta a raccontarvi il giorno della partenza per Shanghai!

21 Marzo 2013
ore 8:00
Ho dormito benissimo. La sveglia era alle 6 e alle 5 ho aperto naturalmente gli occhi. Mentre parto dal lago il sole spunta fra le montagne ancora innevate in un cielo limpido senza nuvole. A Rovereto c’é un freddo fastidioso ma salite sul treno la temperatura diventa subito caraibica. Dopo un’ora e mezza arriviamo a Bologna dove la mia amica A. ci aspetta per un veloce colazione, poi navetta verso l’aeroporto.
ore 13:30
Attimo di panico in aeroporto quando la hostess sbadata del check in imbarca erroneamente i nostri bagagli solo per Mosca e non per Shanghai. Grazie a dio,con uno scatto felino, la hostess salta sul rullo delle valigie e recupera le nostre prima che spariscano, modificandone la destinazione.
Poi,dopo un pranzetto romagnolo a base di piadina, ci imbarchiamo anche noi per Mosca. Mia madre é esaltata come una bambina al primo giorno di scuola, e io pure.
A Mosca in un’ora di scalo dovremo farci fare la seconda carta d’imbarco,quella per la Cina. Il mio essere bionda e mortalmente pallida rende impossibile convincere le hostess Airflot a parlarmi in inglese. Sono convinte sia una di loro e chiacchierano con me in russo mentre io le fisso. Read more