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[ImprobableIsMe] A volte ritornano (abbronzati)

Rientrata dalle ferie. Ieri sera. E oggi al lavoro. Il trauma c’è, ma pensavo peggio.

Lo so che non ho detto niente prima di partire ma ero morta, kaputt, stesa, cotta. Come quando vai a correre e le gambe sono così stanche che non rispondono più ai tuoi comandi e ti inciampi ogni due per tre. Avevo bisogno di una vacanza come la mia camera avrebbe bisogno disperato di essere messa in ordine. Ma non potendo essere onnipotente ho optato per le vacanze, la camera attenderà. Non è mai morto nessuno per il troppo disordine. Credo.

Quindi sono stata ad Alicante e poi a Malta. Mete scelte un pò a caso, in base ai voli meno costosi trovati online. Che io poi mi diverto dappertutto, mi basta andare.

A parte che sono tornata abbronzata come non mai (per i miei canoni ovviamente). Faccia esclusa che, per qualche ragione, non vuole saperne di prendere colore. Sembro un pò un mimo che si è dipinto di bianco solo la faccia, ma va bene così. 😉

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A Malta ho fatto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare. Snorkeling (al largo dei bastioni di Orione), canoa lontanissimo dalla riva e tuffi da imbarcazioni (alle porte di Tannhäuser). (E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. – vabbè questo no dai ;P).

Io che, se solo mi distraggo un attimo, ho paura dell’acqua anche nella vasca da bagno.

Io che al massimo sguazzo con i bambini  sulla riva mentre cerco di seppellirmi le gambe nella sabbia.

Io che so che i mostri marini sono li che mi aspettano da tempo.

 

A 29, quasi 30 anni:

– ho imparato, non senza difficoltà e facendo ridere metà spiaggia, ad usare maschera e boccaglio;

– ho fatto il mio primo tuffo a bomba da una barca nell’acqua trasparente (senza dovermi calare lentissimamente modalità trasporto-giraffa);

– poco dopo ho fatto il mio primo tuffo di testa da una barca, di testaaa;

– sono andata in canoa dove l’acqua è blu scuro, e con qualcuno che continuava a far dondolare il mezzo per farmi credere che si sarebbe ribaltato di lì a poco;

– infine, ciambella-dotata, mi sono inoltrata nell’acqua alta, forse 10 metri, che a me sembravano 300, con sotto quelle cose brutte, scure ed alghe-pelose che fanno tanto “qui si nasconde un mostro marino“. Però ho visto pesci colorati, ricci, meduse e vermi dall’aria piuttosto carina.

Il tutto sempre scortata, nella speranza che l’eventuale mostro marino mangiasse prima gli altri. ;P

 

Lo so che sembrano cose stupide, ma io mi sentivo tipo Frodo durante la sua battaglia contro il potere dell’anello. Ecco. Ora, anche grazie a Qualcuno, l’acqua mi sembra un tantino meno popolata di mostri.

Un’invisibile passo per l’umanità, uno gigante per la sottoscritta.

Comments

Daniele
Reply

LOL!! Splendido racconto, anche perchè infarcito di dotte citazioni e riferimenti 🙂

Next step: brevetto subacqueo, con immersione notturna!

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