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[ImprobableIsMe] Cibo e primi segnali di avvicinamento del Game Over fisico

Ieri giornatina piena. In senso positivo ovviamente.

Io e E. abbiamo pranzato in un ottimo ristorantino nel centro di Firenze. L’avevo scelto tramite tripadvisor e i commenti non sbagliavano. Ci siamo mangiati due primi (un risotto taleggio e pere e dei tortelloni al tartufo da paura!), una fiorentina da 1kg e una cheesecake. Si chiama Da Ganino. Andateci.  Non ho sentito lo stimolo della fame praticamente fino ad oggi. Ho temuto di morire per overdose da cibo ma sarei morta felice, e non solo per il cibo 😉

Poi giornata di giri e relax per poi tornare a Bologna dove, con degli amici, sono andata ad una serata hip hop in centro. Tra il cambio dell’ora e la serata divertente, sono andata a letto alle 6.30, credo. E ho avuto l’ottima idea di bere qualche drink di troppo senza aver prima cenato.  Si era detto “usciamo solo per una bevuta e per ascoltare un paio di canzoni, poi a casa“. E infatti. heheh. E’ stato divertentissimo, tuttavia i miei neuroni risultano parecchio affaticati. Come potete anche notare dal fatto che oggi non ho ancora scritto nulla.

Ecco ti rendi conto di essere invecchiato quando il mattino dopo una serata, un pò più lunga delle altre, credi fermamente che un autobus ti abbia investito nella notte e che tu non te ne sia accorto. Perchè ti fa troppo male qualsiasi muscolo perchè tutto ciò possa essere spiegabile con troppi balli, troppi drink e troppo poche ore di sonno. E infatti non è solo quello, si chiamano “primi segnali di avvicinamento del game over fisico (nonostante tu non intenda minimamente calcolarli)“.. 😉 Read more

[ImprobableIsMe] Oggi Firenze

Buongiorno!

Ieri mi  sono fatta un’ottima cena a base di sushi con gli amici (Ristorante Sakura a Bologna). Vado letteralmente matta per il sushi. Credo potrei non mangiare altro. E ho indossato uno dei miei primi acquisti cinesi, quello di cui vado piu` fiera. Un abitino nero broccato oro con gonna ampia molto fico! Ma vi elenchero` il resto degli acquisti a breve. 😉

Oggi sono di corsa quindi devo rimandare la cronaca del terzo giorno di viaggio a Shanghai a domani.

Ora me ne vado a fare un giro a Firenze. Il programma e` pranzetto tipico in centro, poi giro e poi aperitivo.

Il tutto sperando che il tempo ci assista.

 

Intanto buon sabato a tutti!

[ImprobableIsMe] Cronaca di Shanghai #2 – Primo impatto

Cronaca del mio secondo giorno di viaggio e del mio primo giorno a Shanghai.

22 Marzo

ore 06:00 (ora di Shanghai)

I miei occhi non ne vogliono sapere di chiudersi, tantomeno il mio corpo di autosedarsi, non rimane che pensare a cosa farò una volta arrivata.

ore 09:40

Sono sfasatissima e temo di crollare da un momento all’altro ma sento che scendere dall’aereo, dopo tutte quelle ore, non potrà che essere ritemprante. Atterriamo all’aeroporto di Shanghai Pudong e ,dopo aver atteso i nostri bagagli, andiamo a cercare un cambio, giusto per cambiare qualche soldo (cambiare i soldi in aeroporto= furto), per poi andare a prendere il Maglev, il treno super veloce a levitazione magnetica che raggiunge una velocità di 431km orari, e che in 8 minuti porta dall’aeroporto a una fermata della metropolitana. L’impatto è già con il futuro. Quando la velocità aumenta e il treno curva leggermente sembra quasi di volare. Dal capolinea del Maglev ci basterà prendere la linea 2 della metro per arrivare alla nostra destinazione: Najing Road Est. Read more

[ImprobableIsMe] Partiamo dall’inizio – Road to Shanghai

Ieri sera mi sono addormentata alle 22.30, sono crollata in un sonno profondissimo che nemmeno i bambini.
Sono ancora a Bologna e ho appena finito di fare colazione al Caffè Zamboni, come facevo spesso all’università (mi hanno anche fatto lo sconto studente.. per la serie “le soddisfazioni del giorno” ;P )
Dopo due tazze di latte macchiato e una treccia alla crema di dimensioni ragguardevoli, sono pronta a raccontarvi il giorno della partenza per Shanghai!

21 Marzo 2013
ore 8:00
Ho dormito benissimo. La sveglia era alle 6 e alle 5 ho aperto naturalmente gli occhi. Mentre parto dal lago il sole spunta fra le montagne ancora innevate in un cielo limpido senza nuvole. A Rovereto c’é un freddo fastidioso ma salite sul treno la temperatura diventa subito caraibica. Dopo un’ora e mezza arriviamo a Bologna dove la mia amica A. ci aspetta per un veloce colazione, poi navetta verso l’aeroporto.
ore 13:30
Attimo di panico in aeroporto quando la hostess sbadata del check in imbarca erroneamente i nostri bagagli solo per Mosca e non per Shanghai. Grazie a dio,con uno scatto felino, la hostess salta sul rullo delle valigie e recupera le nostre prima che spariscano, modificandone la destinazione.
Poi,dopo un pranzetto romagnolo a base di piadina, ci imbarchiamo anche noi per Mosca. Mia madre é esaltata come una bambina al primo giorno di scuola, e io pure.
A Mosca in un’ora di scalo dovremo farci fare la seconda carta d’imbarco,quella per la Cina. Il mio essere bionda e mortalmente pallida rende impossibile convincere le hostess Airflot a parlarmi in inglese. Sono convinte sia una di loro e chiacchierano con me in russo mentre io le fisso. Read more

[ImprobableIsMe] -1 -1 -1 -1 -1 -1 -1 -1

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-1 alla partenza 🙂 🙂 🙂

Non è che sono felice, di piùu

Domani mattina, dopo la sveglia alle 6 e qualcosa e una colazione molto mattiniera, alle ore 7.46 ci sarà il treno che mi porterà da Rovereto a Bologna. Poi colazione in città, navetta per l’aeroporto, ri-colazione in aeroporto e poi volo verso l’ ora di pranzo.

Lo so che ho scritto che farò colazione tre volte, ma la colazione è un pasto importantissimo e poi voglio essere sicura di non morire di fame (sono come i neonati, ho bisogno di un rifornimento di cibo ogni circa due ore, anche meno).

Poi ci vorranno poco più di 3 ore per arrivare a Mosca, una di attesa, e poi altre 8 e mezza per arrivare a Shanghai.

Se tutto va bene il 22 marzo, verso le 3 di notte, ora italiana, sarò già laggiù, nel futuro, perchè là sarà già giorno.

Stasera dovrò controllare di avere tutto, poi doccia, letto e via.

Nel dubbio.. 🙂

IMGP0094_Shanghai_sign-sz

 

[ImprobableIsMe] Per la serie fotografie improbabili

Per la serie: a volte mi accadono cose improbabili.

Tempo fa avevo così tanto per gioco partecipato al concorso fotografico indetto dal Mart (Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto) che si intitola “Il Mio Mart“.

In sostanza bisognava inviare 4 foto scattate presso il museo. Tra tutte quelle ricevute ne avrebbero selezionate 30 che sarebbero state esposte.

Le mie erano tutte scattate con la mia scarsissima digitale super old e resa ancora più sfigata da una serie di drinks cadutigli sopra a qualche festicciola.. (tanto per farvi capire)

Queste erano quelle che avevo mandato.

mart

Specifico che non sono certo una fotografa! Anzi. Amo fotografare ma così un pò a caso in verità 😉

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[ImprobableIsMe] Lista dei desideri cinesi

Per essere davvero organizzati bisogna sapere cosa cercare.

Quindi, a due giorni dalla partenza, stilerò ora una lista dei desideri relativi agli acquisti (super low cost ovviamente) che vorrei fare in Cina.

WISHLIST

Mi sono segnata un’infinità di negozi, mercatini, vie, vicoli, grandi magazzini, boutique, etc.. qualcosa troverò per forza!

In più ho organizzato il tutto affinchè l’ultimo giorno, nel quale saremo solo io e mia madre, in quanto mio padre partirà prima, sia dedicato solo allo shopping in modalità super approfondita. 🙂 🙂

Ho anche una lista di regali/richieste, soprattutto di amiche, che non so se riuscirò mai a soddisfare, ma tenterò, promesso. Read more

[ImprobableIsMe] La storia dell’animale sociale

La storia dell’animale sociale non mi ha mai convinta.

Le parole di Aristotele, o meglio, il significato attribuitogli da chi lo ha tradotto, mi hanno sempre lasciata un pò perplessa.

Analisi semiseria di uno stralcio de “L’uomo essere sociale” di Aristotele:

“l‘uomo è per natura un animale sociale” (se lo dici tu Aristotele ti credo sulla fiducia! ma io da bambina me ne stavo spesso tutta sola apprezzando maggiormente la compagnia della mia immaginazione che quella altrui; sono diventata più “sociale” per necessità e non certo per natura o volontà; chiedetelo anche ora ad alcuni dei miei pochi ma ottimi amici, capita che una pianta sia più socievole di me; non è che lo faccio per principio, mi piacerebbe essere più socievole e alcune persone mi stanno pure simpatiche; tuttavia rimango di natura tendenzialmente solitaria anche se, lo ammetto, certe persone mi hanno più che convinta che essere sociale a volte vale davvero la pena :))

e il senza patria è certamente sciocco per natura e non per condizione” (ero consapevole anche in precedenza del mio essere “sciocca” ma, se lo sono perchè non riesco a trovare un luogo dove mettere radici definitive, ben venga; che male c’è nel non volersi fermare troppo? poi non è bello sentirsi un pò a casa ovunque ma del tutto da nessuna parte? é un incentivo al muoversi, al fare, al cercare “il posto giusto” che sicuramente non esiste, ma il bello non è proprio la ricerca?) Read more